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Tratto da: "Il
gabbiano Jonathan Livingston"
di Richard
Bach
« Per volare
alla velocità del pensiero, verso qualsivoglia
luogo, tu devi innanzitutto persuaderti che ci sei già arrivato. » Il
segreto, secondo Ciang, stava tutto qui: Jonathan doveva smettere di
considerare se stesso prigioniero di un corpo limitato, un corpo
avente un'apertura alare di centodieci centimetri e i cui itinerari
potevano venir tracciati su una carta nautica. Il segreto consisteva
nel sapere che la sua vera natura viveva, perfetta come un numero non
scritto, contemporaneamente dappertutto, nello spazio e nel tempo.
(…)
.. Jonathan è quel vivido
fuoco che arde in ognuno di noi , nei momenti in cui raggiungiamo la
perfezione..
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